Peter Hoflich
Scrittore e Musicista
Da quando avevo 16 anni viaggio molto, soprattutto per l’Europa e l’Asia, ed ho vissuto in Taiwan (Tainan), Giappone (Osaka), ed a Singapore, dove vivo ancora oggi. Sono appassionato di musica ma privo di senso musicale, dunque mi concentro sullo scrivere. Ho cominciato a scrivere di musica quando ero in Giappone, ad Osaka: con alcuni amici eravamo lo zoccolo duro dei frequentatori di concerti, e cosi’ sono diventato cronista di musica indie.
Con l’incoraggiamento di Matt Kaufman, il genio dietro l’influente rivista, Exile Osaka, ho lanciato la rivista Head Cheese, che consisteva per la maggior parte in recensioni di concerti e CD sul mio sito. Non accontentandomi di questo materiale, l’ho usato per creare lo sfondo del mio primo romanzo; nonostante cio’ la storia e’ 0% autobiografica. Spero che l’interesse crescente per la scena indie giapponese creera’ interesse verso il mio romanzo, emana la mia dedizione alla musica indie di Osaka dal vivo, ed è anche ricco di mistero, emozionante e surrealistico! Clicca sul link per leggerne i primi capitoli.
  Dal 2003, con l’aiuto della fortuna e di un po’ di organizzazione, riesco a sostenere la mia famiglia con la scrittura. Nel mio lavoro come vice redattore all’Asian Banker di Singapore scrivo articoli sulle banche e sul sitema bancario bancario, spesso creando profili dei direttori piu’ influenti. Pubblico almeno 100 articoli all’anno, e ho da poco esordito con il mio primo libro di finanza, Asia’s Banking CEOs (Wiley, 2008). Il lavoro mi offre opportunità di viaggiare, e mi ha portato in Europa e nell’America del Nord, oltre che alla regione asiatica pacifica, come in Giappone, Australia, Cina e Sri Lanka.
  Nel tempo libero disegno siti web, scrivo per il sito Wikipedia, compongo musica sull’I-Mac, o ricerco su YouTube musica e documentari. Cerco i momenti giusti per suonare le mie chitarre, cioè le mie Fender Stratocaster e Les Paul. Suono anche la chitarra acustica. Sono mancino, come Tony Iommi, Jimi Hendrix, e Kurt Cobain (nonche’ Paul McCartney). Ho cercato di suonare in alcuni bar, ma tutti mi hanno detto di tornare solo dopo aver accumulato “un po’ più d’esperienza.” Vivo a Singapore, quindi devo comprare la maggior parte della musica giapponese online.
 
Per il sito cultura-giapponese Peter scrive contributi nelle sezioni su: J-pop e Rock, Sumo, Turismo, Letteratura Moderna. Suoi sono i testi in nero in queste rubriche, se non diversamente specificato. Il materiale originale si trova su: www.hoflich.com

Silvio Franceschinelli
Direttore scuola di lingue
Nato e cresciuto a Legnaro, Padova, dopo il diploma in ragioneria scopre che il suo destino è da tutt’altra parte e precisamente nelle lingue. Al tempo stesso porta avanti una serie impressionanti di hobby e attivita’: allena varie squadre di pallavolo, suona la batteria in un paio di gruppi rock, organizza festival musicali, si da alla politica diventando consigliere comunale, e molto altro ancora. Stanco di tutti questi impegni, ad un certo punto prepara zaino e parte: trascorre vari anni all’estero; nel suo curriculum troviamo Slovenia, Australia e Giappone.
Approfondisce lo studio delle lingue nelle università di Padova, Lubiana e Osaka; da quest’ultima esperienza in Giappone, dove per due anni insegna italiano in una scuola privata, la sua passione per l’Oriente che lo porta ad essere uno dei fondatori dell’associazione OCHACAFFE’, e a collaborare con l’associazione Higan entrando nel suo direttivo. Nel 2003 fonda, e da allora dirige, l’istituto linguistico e culturale Il Mulino di Legnaro, punto d’incontro per italiani che studiano lingue straniere e stranieri che studiano italiano. Qui oltre ad essere il direttore insegna, traduce, e quando ha tempo continua a viaggiare e ad ascoltare musica.
E’ stato recentemente tra i fondatori di un’altra associazione, di amicizia Italia-Corea.
Contribuisce a questo sito nelle sezioni: Musica J-pop e rock, Turismo, Letteratura moderna (i testi scritti in blu); cura inoltre tutte le traduzioni dalla lingua inglese, adattandone i testi al pubblico italiano.

Alessia Tino
Se mi guardo allo specchio, vedo gli occhi a mandorla ed il mio cuore batte in giapponese…

Nata a Roma nel 1978. I mitici anni ’80 fanno da sfondo alla mia infanzia e nei miei ricordi più dolci e nitidi, mi ritrovo, sommersa da matite colorate, pennarelli, acquerelli, a disegnare su fogli che si animavano della mia “arte”. Mi guardo con tenerezza mentre sono davanti la tv, attenta ed affascinata da quei personaggi dei cartoni animati che ben volentieri inserivo anche nei miei pazzi e sfrenati giochi, divenendo così una determinata Alessia-Candy Candy, una scaltra Alessia-una delle sorelle Occhi di gatto (solitamente Sheila, quella con i capelli lisci!), una magica Alessia-Creamy o una forte Alessia-Uomo Tigre (strane combinazioni!)
Un’adolescenza, poi, fatta di vita scolastica, amicizie, primi sensuali segreti, prime cotte, primi trucchi, ed è nell’ultimo anno del liceo classico, tra una versione di latino ed una di greco, che avviene il mio primo contatto con le sensazionali pagine di un manga prestatomi da un compagno di classe.
Manga divorati in men che non si dica, non potevo continuare a farmeli prestare…dovevano essere di mia proprietà! Più leggevo e più compravo fumetti, più scoprivo la cultura giapponese e più mi innamoravo del Sol Levante, più mi documentavo anche con libri, ricerche su internet, riviste, più mi lasciavo assorbire dall’amore per ogni “made in Japan”, per ogni suo mistero, oggetto, per ogni sua tradizione, innovazione, moda, estetica, filosofia…
Ora mi divido tra il (noioso!) lavoro in un call center, svariati impegni e passioni, ma la mia passione più grande è proiettata verso quel Giappone così lontano eppur così vicino alla mia sensibilità e a tutto ciò che sono e che vivo.
Ovviamente… ancora oggi compro manga e mi vesto di essi come fossero un prezioso kimono; guardo cartoni animati ed è come se il mio sguardo si posasse sulla pettinatura perfetta di una geisha, così, giorno per giorno, continuo ad innamorarmi delle infinite sfaccettature del Giappone e mi lascio quotidianamente cullare dalla musicalità di un furin al vento…
Su questo sito curo la sezione anime e manga… l’avevate immaginato (^_^) ?!

Yoshie Nishioka
Isegnante di lingua Giapponese
Nata ad Osaka, Giappone, mostra da sempre interesse sia verso la storia e cultura giapponese che quella italiana. Si laurea in lingua e civiltà italiane all’università internazionale di Osaka (Osaka Gaikokugo Daigaku), ed approfondisce gli studi per un anno all’università per stranieri di Siena.
Dal 2003 insegna lingua giapponese all’Istituto Il Mulino, dove e’ responsabile della didattica e della formazione degli insegnanti, nonche’ traduttrice ed interprete. Dal 2004 è presidente dell’associazione di amicizia Italia-Giappone OCHACAFFE’, che si propone di far conoscere la cultura nipponica in Italia attraverso eventi, proiezioni, incontri e dibattiti, e si prende cura dei rapporti internazionali dell’associazione Higan. Legge tantissimo, sia i classici che scrittori moderni, viaggia quando puo’, ama il buon cibo sia italiano che giapponese.
In questo sito traduce i testi da giapponese a italiano, e cura la sezione in giapponese dedicata a chi ci segue dal Giappone, con un blog informativo su vita e cultura italiana.

Valeria Raso Matsumoto
Maestra di Ikebana e artista

Nata in Sicilia. Laureata in psicologia presso l’Università di Padova, ha viaggiato il mondo in yacht per 8 anni assieme a suo marito Kenji (di nazionalità giapponese).
Ha vissuto in Giappone per 14 anni e studiato l’Ikebana per 10 alla scuola Sogetsu, dove le è stata riconosciuta la laurea in insegnamento sotto il nome di "Suiren"(fiore di loto).
Valeria è originariamente italiana, tuttavia dichiara una forte identificazione con la cultura giapponese.
Vive in Auroville, un villaggio internazionale nel sud dell’India, con marito e figlia e da lezioni di Ikebana per tutto l’anno.

Kumi
Stilista di abiti tradizionali giapponesi
Kumi è la proprietaria del negozio on line “Shimazakura", specializzato nella vendita di Kimono giapponesi. E’ originaria di Okinawa, Giappone, zona rinomata per la creazione di magnifici Kimono dai colori intensi grazie ad ingredienti naturali prodotti in quest’isola tropicale. Kumi è inoltre una stilista di Kimono e grazie alle sue sfilate la bellezza dell’abito tradizionale giapponese ha potuto diffondersi in tutto il mondo. Ama sia lo stile tradizionale di Kimono che quello moderno e più creativo. Se avrete occasione di assistere ad una delle sue sfilate, comprenderete la sua visione del ‘Mondo del Kimono’.

Helena Burton
Profonda conoscitrice dell’arte del tatuaggio
Ha scritto la tesi che pubblichiamo sulla sezione tatuaggi quando studiava giapponese all’universita’ di Oxford. Al tempo non era tatuata ma era molto interessata alla materia, e alle sotto-culture giapponesi (si e’ sempre considerata una ragazza ribelle, e lo ha dimostrato con piercing, capelli rasta, e piu’ tardi tatuaggi).
Ha vissuto un anno e mezzo in Giappone studiando all’universita’ di Hiroshima; ha cercato di farsi tatuare dal famoso Horiyoshi III ma questi era prenotato per oltre un anno cosi’ ha inaugurato il proprio corpo con l’artista Xed leHead allo studio Into You di Londra.
I lived in Japan for a year and a half during my degree and studied at Hiroshima Uni.
Aumenta il suo interesse per tatuaggi e piercing, e partecipa alla comunita’ online BME (Body Modification Ezine). Viaggia per sei mesi in Polinesia e Nuova Zelanda, conducendo un’altra lunga ricerca sul tatuaggio. Sulla via del ritorno visita ancora Kyoto, e decide da seguire un master in “Letteratura e Antropologia dell’Asia orientale”.
Avrebbe voluto continuare con la carriera accademica, ma problemi economici la dirottano verso un lavoro in un’agenzia viaggi che le permette di continuare a viaggiare e fare esperienze; il lavoro le piace e diventa Manager del settore vendite. Al momento continua la carriera nell’industria dei viaggi lavorando per una linea aerea, e accantona definitivamente l’universita’. I tatuaggi, gli studi antropologici e i viaggi rimangono il suo passatempo preferito, e su questi argomenti e’ stata intervistata da diverse riviste e da Discovery Channel. La sua casa e’ piena di libri sull’argomento, e la sua schiena di tatuaggi, come anche braccia, gambe, bocca, e altri posti. I piercing se ne sono andati da un pezzo, pero’, e deve indossare un abito “serio” quando al lavoro!

Nishioka Bodaishi
Monaco Buddista, insegnante di storia, poeta per passione
Nato a Osaka, Giappone, il 9 giugno 1951. Si e’ laureato in buddismo presso l’Universita’ Buddista di Kyoto, ed e’ poi diventato monaco priore del tempio Soenji della scuola Jyodo.
Dal 1978 insegna anche storia e religione presso una scuola superiore di Osaka.
Nel 1981 e’ entrato nell’assocazione di Haiku “Hannoki”, dove ha ricevuto il nome d’arte “Bodaishi”.
Nel 2001 ha ricevuto un premio speciale al concorso di nazionale giapponese di haiku.
Dal 2007 e’ stato nominato Daisouzusankyou della scuola Jyodo (浄土宗 大僧都讃教), una carica riservata ai monaci buddisti di alto livello. E’ molto appassionato di storia e filosofia, sia giapponese che occidentale, visita l’Italia ogni volta che ne ha la possibilita’. Ha anche un passatempo molto terreno, il golf, che lo aiuta a rilassarsi e concentrarsi.

Niadra Sunshine
Artista, musicista, lettrice accanita.
Nata a Venezia nel 1985 da sempre le sue passioni rientrano nell’ambito artistico-creativo. Dopo il diploma all'istituto d'arte si iscrive all’Accademia di belle arti di Venezia, che frequenta tuttora, realizzando lavori che spaziano dalla fotografia ad elaborazioni digitali, installazioni, pittura, disegno, collage e qualunque altra cosa che risulti stimolante. Oltre all'arte ha una passione primordiale per la musica che la porta a cantare e suonare la chitarra fin da giovane età. Dopo diverse esperienze gira ora per la provincia di Venezia soprattutto, e per l'Italia, con i Kelsey Welsey, di cui è voce e chitarra. I suoi siti:
www.myspace.com/kelseywelseyband www.myspace.com/doomsunshine

Luca Baldo
Informatico
Legnarese da almeno 9 generazioni, lavora nell'ambito della sicurezza informatica ma da sempre coltiva passioni per cose meno prosaiche: il disegno come autore di fumetti autodidatta, la storia (alto)medioevale, il cinema, i fumetti, i viaggi. Appassionato da alcuni anni della cultura Giapponese in (quasi) tutte le sue forme, è stato fulminato da un viaggio in Giappone che lo ha spinto ad approfondire ulteriormente l'argomento, oltre che ad iscriversi ai corsi di lingua giapponese di Ochacaffe’ al Mulino dove, assieme ad altri ossessi, si diverte come un matto. Contribuisce a questo sito con recensioni sulla letteratura giapponese e su libri che parlano del Giappone.

Valeria Rossini
Studentessa di Lingue ed Istituzioni Economico-Giuridiche dell'Asia Orientale
Dal 2006 studia giapponese presso l'università Ca' Foscari. Tra un ponte veneziano e l'altro, collabora con siti web per la traduzione e adattamento dal giapponese all'italiano di videogiochi (www.gosita.altervista.com), come moderatrice di forum e blog tematici, e come traduttrice di doujinshi su Final Fantasy (www.ellione.it), gratuitamente, amatorialmente e con grande amore per il mondo del fandom.
Appassionata di disegno e colorazione con Photoshop, realizza illustrazioni che pubblica su DeviantART (akainatsuki.devantart.com).
Quando tutto questo non basta a farle dolere abbastanza gli occhi, legge: manga (senza un genere particolare), romanzi (Banana Yoshimoto, Daniel Pennac, Stefano Benni, Natsuo Kirino) e saggi sulla cultura pop contemporanea (Tunuè, Lipperini).
Da marzo a giugno 2009 è finalmente riuscita a scappare in Giappone: si è innamorata di Kyoto e aspetta di poter tornare a mangiare sul Kamogawa kitsune-udon assieme alla sua ex-famiglia adottiva.
Contribuisce al sito dell'Associazione con articoli e disegni nella sezione Società.