LETTERATURA SUL GIAPPONE
Barthes Roland
L'IMPERO DEI SEGNI
Un viaggio.
In un paese lontano che si mostra agli occhi di Barthes come un insieme di segni e gesti carichi di significato.
Un paese. Il Giappone.
Non un diario di viaggio ma una serie di annotazioni che ci portano dal teatro al modo di mangiare, dai negozi agli inchini, fino al sumo e alla poesia. L’occhio di chi ci racconta si posa ora su un attore di Kabuki ora su un giocatore di Pachinko. Barthes osserva e scrive. Noi possiamo leggere le sue pagine e ritrovarci a contemplare questi “segni” come viaggiatori virtuali, attraverso le sue parole, mai troppo invasive, quasi a non voler disturbare ciò che stiamo guardando.
Bendia Miriam
"Diario di una maiko" – CasaDei Libri 2008
Un libro leggero che racconta la storia di una ragazzinache si prepara adiventare donna, pieno di poesia,da leggerein poche ore e portarenel cuore per molto a lungo.
Un saggio sulla cultura giapponese, una carrellata di usanze, tradizioni, leggende, accenni alla letteratura e alla società.
Possibile coniugare questi due generi così diversi, quasi opposti?
Bendia ci riesce e nel contempo ci affascina con le sue immagini, sia le foto vere di maiko e geisha a Kyoto, sia le immagini che lei descrive e noi visualizziamo nella nostra mente leggendo delle apprendiste geisha che vestono il kimono, si truccano, si recano agli spettacoli per le viette di una delle città più ricche di cultura del mondo. Caldamente consigliato.
Calza Gian Carlo
Stile Giappone. Einaudi 2002.
Per chi ama il Giappone o comunque vuole avvicinarsi ad alcuni degli elementi più caratteristici della sua cultura, si tratta senz'altro di un'opera da consigliare; Gian Carlo Calza, insegnante di Storia dell'Arte dell'Asia Orientale a Venezia, affronta temi quali il teatro, l'arte, la letteratura, anche attraverso l'opera di grandi maestri, in un saggio tutt'altro che barboso.
Il libro si divide in tre parti: la prima è dedicata all'estetica, la seconda all'amore per la natura, la terza parla di alcuni maestri dell'arte e della letteratura; vi sono poi due deliziosi "intermezzi" che parlano dei bonsai e di un aspetto particolare della cucina giapponese.
Carey Peter
Manga, Fastfood e Samurai. Feltrinelli 2006.
Racconto di viaggio di un padre statunitense che si reca in Giappone assieme al figlio dodicenne, superappassionato di manga e anime. Il padre è alla ricerca della cultura "con la A maiuscola", sovraccarico di luoghi comuni e miti più o meno fondati, e vorrebbe visitare solo musei, assistere magari ad una rappresentazione del teatro No e cose del genere; al figlio interessano invece i modellini di robot, l'ultimo videogioco uscito, i vari gadget tecnologici che il paese offre. Il primo si accorgerà che in fin dei conti per cogliere la vera essenza di un paese è necessario saper godere anche delle cose di tutti i giorni.
Dasan Isaia Ben
Gli Ebrei e i Giapponesi Ed. Spirali
Gli Ebrei sono i Giapponesi del Mediterraneo.
I Giapponesi sono gli Ebrei del Pacifico.
Un confronto finora impossibile che viene giocato, oggi, in maniera decisiva per il pianeta.
Ebrei e Giapponesi sono gli esponenti principali delle conquiste dell'ingegneria elettronica.
Come i Giapponesi sono giunti non solo all'innovazione ma anche all'invenzione? Come gli Ebrei hanno posto le premesse di ogni invenzione?
La storia degli Ebrei e la storia dei Giapponesi rasenta spesso la storia dell'internazionalismo e dell'intersettorialità, contro cui si scagliano i vari razzismi.
Maraini Fausto
Ore Giapponesi. Mondadori
In questo libro, scritto nel 1957, Maraini torna in Giappone dopo anni di assenza e raccontando il suo viaggio ne approfitta per parlare di religione, arte, architettura, ecc., in un testo avvincente come un romanzo. Molte situazioni sono ormai datate, ma l'opera rimane un testo "classico" sulla cultura giapponese, pervaso dell'amore dell'autore per il paese del Sol Levante, nonostante i momenti durissimi di prigionia qui vissuti, e raccontati con drammatica lucidità nel libro.
L'opera è stata pubblicata di recente ne "I Meridiani" Mondadori, in un volume dal titolo "Pellegrino in Asia" che raccoglie alcune opere di Maraini.
Pasqualotto Giangiorgio
ESTETICA DEL VUOTO, Arte e meditazione nelle culture d'Oriente
Questo libro è pieno di vuoto. Pasqualotto svolge un'accurata indagine su questo elemento di fondamentale importanza per la tradizione orientale.
Il vuoto di cui si parla non è da intendersi secondo la concezione occidentale di "nulla" o "non essere" ma è un vuoto necessario per la creazione di eventi, una "condizione di possibilità di tutti gli eventi". Un libro che introduce abilmente a questa nuova visione importante per una comprensione maggiore delle arti orientali e non solo, basti pensare alla tradizionale casa giapponese con la sua quasi totale assenza di arredo.
La prima parte del libro tratta il vuoto nel buddhismo e nel taoismo. Attraverso alcuni passi dei testi fondamentali di queste due religioni si affronteranno il vuoto e il tempo, la meditazione, la respirazione e molti altri punti di grande importanza.
La seconda parte invece è dedicata alle "forme del vuoto" nel sumie, nell'haiku, nell'ikebana, nei karesansui e in altre forme artistiche.
Un libro che sposta il punto di vista del lettore occidentale aprendo la strada per nuove concezioni.
Parise Goffredo
L'eleganza è frigida - Adelphi 2008
Parise amava il Giappone, e lo dimostra in questa particolare cronaca di viaggio. Si tratta di una raccolta di scritti, pubblicati in origine sul Corriere della Sera tra il 1981 ed il 1982 nella quale Marco, l'alter-ego dello scrittore, quasi in fuga dal "Paese della Politica" ritrova la serenità e momenti di autentica felicità in un viaggio in Giappone.
Il cibo, il paesaggio, l'ordine, l'amore per la natura, la religione, le arti: sono solo alcuni degli aspetti che il narratore ci descrive con occhi sempre curiosi e scevri da preconcetti. Ne emerge un ritratto del paese estremamente variegato e complesso; d'altronde, come viene detto ad un certo punto, esso possiede due maschere: una occidentale ed una del Giappone vero; le due maschere non si mostrano mai insieme; la prima è molto visibile è costituita dalla modernità, la seconda è molto più discreta ed è fatta di piccole cose legate alla tradizione.
NB: GRAZIE AD UNA CONVENZIONE CON LA CASA EDITRICE SPIRALI, POTETE ADESSO TROVARE I LORO LIBRI DI AUTORI GIAPPONESI (quelli con la foto della copertina) NEL NOSTRO ISTITUTO O NEGLI EVENTI A CUI PARTECIPIAMO! |