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SETTEMBRE 九月


PRIMO SETTEMBRE

Il giorno per la prevenzione dei disastri (Bonsai no Hi)
Il primo di settembre del 1923 il Grande Terremoto Kanto devastò Tokyo e le aree circostanti.
Questa data è stata quindi designata nel 1960 come il Giorno per la prevenzione dei disastri, per sottolineare il bisogno di imparare da questo e da altri terremoti. Anche i tifoni si abbattono in questo periodo dell’anno e le esercitazioni condotte il primo settembre mirano a preparare la popolazione ad affrontare tutti i disastri naturali. In tutto il Giappone, gli enti locali organizzano esercitazioni e addestramenti per squadre di vigili del fuoco, cittadini residenti, aziende e altri.

ATTORNO AL PRIMO DI SETTEMBRE
Ni-hyaku toka, il periodo dei tifoni.
Per il vecchio calendario giapponese la primavera inizia nel giorno chiamato Risshun che corrisponde approssimativamente al 4 di febbraio. Duecentodieci giorni dopo di questa data si arriva ai primi di settembre, quando il periodo dei tifoni è alle porte. Quel giorno in Giappone è chiamato Ni-hyaku toka (il 210mo giorno) ed è un periodo critico perchè le piante di riso fioriscono e i tifoni possono danneggiare il raccolto e causare enormi disastri. Il Festival è tenuto in molte parti del paese nella speranza che non si verifichino problemi a causa del vento.

DAL PRIMO AL TRE DI SETTEMBRE
Festival Kaze no Bon, a Yatsuo-machi, prefettura di Toyama.
Kaze significa vento e bon si riferisce al festival o-bon. I festival per scongiurare i danno provocati dal vento vengono tenuti in Giappone nel giorno chiamato Ni-hyaku toka. Le tristi note dello shamisen, dei tamburi taiko e del kokyu (violino cinese) si mescolano insieme per accompagnare danze armoniose che durano tutta la notte e che creano un elemento di mistero.

SECONDO SABATO E DOMENICA DEL MESE
Setomono Matsuri, a seto, prefettura di Aichi.

NOVE SETTEMBRE
Choyo no Sekku
Uno dei cinque festival stagionali sekku, di origine cinese. Viene tenuto il giorno nove del nono mese (entrambi sono numeri dispari che rendono il giorno particolarmente d’auspicio). Il giorno viene anche chiamato Kiku no Sekku (festival dei crisantemi) a causa della tradizione cinese di bere vino di crisantemo in queste occasioni festive per scongiurare gli spiriti maligni. Anche oggi c’è l’abitudine di esibire i fiori di crisantemo in questo periodo.

META’ SETTEMBRE
Festival Shirakawa Chochin (lanterne di carta). Santuario di Kashima, prefettura di Fukushima.

QUATTORDICI E QUINDICI SETTEMBRE
Festival Kishiwada Chochin, a Kishiwada, prefettura di Osaka.

QUINDICI SETTEMBRE
Festival Iwashimizu, santuario di Iwashimizu Hachiman, Yahata, prefettura di Kyoto.

DAL QUINDICI AL VENTUNO SETTEMBRE
Festa per il rispetto degli anziani.
Prevede una serie di attività, che dureranno una settimana, per le persone anziane.

IL DICIASSETTE E IL DICIOTTO SETTEMBRE
Festival Tono, Santuario Tono-go Hachiman, prefettura di Iwate

TERZO LUNEDI’ DI SETTEMBRE
Giorno per il rispetto degli anziani
E’ una festa nazionale che onora gli anziani ai quali si augura una lunga vita. Gli enti locali organizzano eventi per mostrare solidarietà agli anziani. Nelle case i membri delle famiglie mostrano particolare rispetto ai genitori e ai nonni e augurano loro tanti anni di vita in buona salute.

DICIOTTO SETTEMBRE (vecchio calendario 15 agosto)
Si supponeva che la quindicesima notte dell’ottavo mese (nel calendario vecchio) si avesse la luna in assoluto più bella di tutto l’anno. In questa notte la gente organizzava feste per ammirare la luna, mangiare piatti tipici come i ravioli dango e taro, bere sakè e festeggiare l’arrivo dell’autunno. Le decorazioni includevano delle piante tagliate in modo da rappresentare l’autunno (come il susuki, una pianta tipica della pianura giapponese). In alcuni distretti questo era anche periodo per il festival dei ringraziamenti per il buon raccolto o per onorare i parenti scomparsi lasciando dei dolci vicinoalle loro lapidi. Questi dolci verranno poi rubati dai bambini, un gesto su cui è comune scherzare.

DOMENICA 19 SETTEMBRE O LA PRIMA DOMENICA SUCCESSIVA
NAKIZUMO (sumo “pianto del bambino”) al santuario di Ikiko, prefettura di Tochigi.
Al santuario, due uomini della comunità vestiti da lottatori di sumo tengono in braccio un bambino ciascuno e urlano “Yoisho, yoisho!”: il bambino che piange per primo è il vincitore.

DAL VENTI AL VENTISEI SETTEMBRE
La settimana della gentilezza verso gli animali.

DAL VENTI AL VENTISEI SETTEMBRE (approssimativamente)
Aki no Higan (settimana dell’equinozio d’autunno)
L’equinozio arriva intorno al 23 settembre e il periodo di sette giorni a cavallo di questo giorno è chiamato Aki no Higan; in primavera, il corrispondente Haru no Higan arriva circa dal 18 a 24 marzo. In questo periodo si tengono cerimonie ai templi buddisti e memoriali alle tombe dei parenti scomparsi; si spolverano e si puliscono gli altari buddisti di famiglia e vi si fanno delle offerte.

DAL VENTUNO AL TRENTA SETTEMBRE (approssimativamente)
Campagna nazionale autunnale per la sicurezza dei mezzi di trasporto

VENTITRE SETTEMBRE (approssimativamente)
Equinozio d’autunno.